Obiettivi strategici

Le azioni che l’Aggregazione intende attivare sono finalizzate al perseguimento di quattro obiettivi strategici:

  • costituire un punto di riferimento tecnologico e di supporto all’innovazione per il settore Salute pubblico e privato;
  • concorrere ai processi di standardizzazione nazionali ed internazionali nel campo dell’eHealth;
  • stimolare ed essere funzionali al processo di riorganizzazione dei servizi per la salute;
  • costituire un centro di formazione permanente per le tecnologie ICT in sanità.

Per perseguire tali obiettivi è necessario che i principali stakeholder dell'Aggregazione abbiano piena coscienza della sfida competitiva e che vengano coinvolte le competenze e le alte specializzazioni degli Enti di Ricerca.

L'Aggregazione in particolare dovrà investigare gli elementi di miglioramento volti a superare nei prossimi anni le “barriere” che hanno fino ad oggi impedito la completa adozione delle tecnologie dell'eHealth quale strumento al servizio del rapporto medico-paziente: barriere di natura culturale in termini di consapevolizzazione e responsabilizzazione di operatori e cittadini, barriere legate agli standard tecnologici diversi utilizzati che impediscono l'integrazione, barriere normative correlate all'utilizzo delle informazioni ed al loro trattamento.

Le condizioni e le peculiarità dell’Aggregazione sono quindi tra le più favorevoli poiché vedono la contemporanea presenza di infrastrutture allo stato dell’arte della tecnologia, know-how e un dialogo già avviato in progetti a livello regionale, nazionale ed europeo. Le collaborazioni nazionali ed internazionali in cui sono inseriti, per la gran parte, i partner dell’Aggregazione, rappresentano un elemento peculiare e trainante dell’iniziativa.

L’Aggregazione può contare infatti su numerose collaborazioni già in atto tra molti dei suoi attori su iniziative a livello nazionale ed europeo. Basti citare NESSI (Networked European Software and Services Initiative), prima piattaforma europea di software e servizi comprendente 250 enti e operatori ICT europei, di cui Engineering e Telecom Italia sono tra i 13 soci fondatori; e MERIT (MEdical Research in ITaly), iniziativa sul tema dell’eHealth del MIUR, Ministero per l’Innovazione nella PP.AA. e la Funzione Pubblica e CNR con l’Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni (ICAR) e l’Istituto di Biostrutture e Bioimmagini (IBB).

Specificamente, gli interventi saranno volti a concepire, impostare e costruire una piattaforma abilitante di servizi per l’eHealth, che consenta un passaggio da un approccio verticale, in cui gli attori coinvolti nel processo di cura del cittadino sono concentrati sui propri processi interni ed interagiscono scarsamente tra loro, ad un approccio orizzontale, una rete della sanità grazie alla quale è possibile riconnettere tutti gli attori coinvolti nel processo, abilitando lo scambio di informazioni.

La piattaforma abilitante fornirà un set di servizi innovativi di tipo: trasversale, in cui verranno implementati i meccanismi di base per abilitare l’erogazione dei servizi di livello superiore garantendo la sicurezza e l’affidabilità dei dati, l’interoperabilità delle funzioni e l’accessibilità dei servizi; verticale, in cui verranno implementate funzionalità a supporto di specifici ambiti.

Agendo come collettore di tutti gli attori che interagiscono a vario titolo nei processi socio-sanitari, la piattaforma sarà in grado di garantire l’integrazione dei dati, l’allineamento in real-time e l’interoperabilità evoluta tra i diversi attori pubblici e privati nel rispetto degli standard di settore.

Questo si tradurrà in un vantaggio competitivo per le imprese che, potendosi avvalere dei servizi offerti dalla piattaforma in termini di tecnologie e standard condivisi, avranno l’opportunità unica di occupare spazi di investimento e nuovi mercati di sviluppo per il supporto di servizi innovativi ad alto valore aggiunto.